Il 17 ottobre 2025 il Consiglio dei Ministri ha approvato il DDL Bilancio 2026 che anticipa alcune delle misure fiscali della manovra varata dal governo con vista sul periodo d’imposta 2026.
Tra le più rilevanti si evidenzia l’intervento sulle aliquote Irpef che determinerà una riduzione del carico fiscale gravante sul reddito complessivo dei contribuenti. Nello specifico, il taglio insiste sull’aliquota applicabile all’intervallo reddituale compreso tra 28.000 e 50.000 euro. Il prelievo passerà dal 35% al 33%, ma la riduzione riguarderà i soli contribuenti con reddito fino 200.000 euro. L’intento è infatti quello di procurare un risparmio (quantificabile al massimo in 440 euro annuali) ai contribuenti più bisognosi.
L’intervento affonda le radici nella volontà del legislatore di alleggerire il carico fiscale complessivo con gradualità. Tale intenzione ha trovato concreto slancio a valere dal 2024 con la riduzione da 4 a 3 aliquote a seguito della soppressione dell’aliquota corrispondente al 25%, nonchè con il potenziamento di alcune detrazioni forfettarie riconosciute ai lavoratori.
Questo ultimo taglio troverà tuttavia applicazione a partire dal periodo d’imposta 2026: la struttura delle aliquote per il 2025 rimarrà infatti immutata.
Le aliquote del prelievo Irpef 2025
L’ abbattimento dell’aliquota corrispondente al secondo scaglione di reddito (dal 35% al 33%) non sarà efficace nell’anno fiscale in corso. Con riferimento al periodo d’imposta 2025, infatti, continueranno a trovare applicazione le previgenti aliquote marginali
- fino a 28.000 euro: aliquota del 23%;
- oltre 28.000 euro e fino a 50.000 euro: aliquota del 35%;
- oltre 50.000 euro: aliquota del 43%.
Le aliquote del prelievo Irpef 2026
Nella Legge di Bilancio 2026 si prevede la riduzione dal 35% al 33% dell’aliquota IRPEF applicata allo scaglione di reddito tra 28.000 e 50.000 euro. La portata della riduzione è però limitata ai soli possessori di reddito contenuto entro i 200 mila euro.
Dunque, fermo restando la vigenza di numero 3 aliquote d’imposta, l’Irpef progressiva sarà calcolata nel modo seguente:
Reddito complessivo fino a 200.000
- fino a 28.000 euro: aliquota del 23%;
- oltre 28.000 euro e fino a 50.000 euro: aliquota del 33%;
- oltre 50.000 euro: aliquota del 43%;
Reddito complessivo > 200.000
- fino a 28.000 euro: aliquota del 23%;
- oltre 28.000 euro e fino a 50.000 euro: aliquota del 35%;
- oltre 50.000 euro: aliquota del 43%;







