L’Agenzia delle Entrate, con il Provvedimento 28.4.2026 n. 128479 ha reso noto le nuove modalità di accesso alla dichiarazione precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati all’estrazione dei dati reddituali del periodo d’imposta 2025.
A variare in modo significativo è il calendario che quest’anno prevede una differenziazione tra modello 730 e modello Redditi Persone Fisiche. Il doppio binario è causato dalle modifiche normative introdotte dal D.Lgs. n. 81/2025, ad opera del quale sono stati ridefiniti i termini di trasmissione delle Certificazioni Uniche relative ai lavoratori autonomi non occasionali, con data ultima fissata al 30 aprile (in luogo del 16 marzo previsto per le altre categorie reddituali oggetto di certificazione).
Disponibilità dei modelli: doppia partenza
La prima differenza rilevante riguarda le date di accesso al precompilato:
- 30 aprile 2026: disponibilità online del modello 730/2026 precompilato
- 20 maggio 2026: disponibilità del modello Redditi PF 2026 precompilato
Come anticipato in premessa, una delle principali ragioni del nuovo calendario è legata allo slittamento del termine di trasmissione delle CU alle Entrate recanti redditi da lavoro autonomo abituale e provvigioni. Per queste, il termine di invio telematico all’Agenzia delle Entrate è stato fissato al 30 aprile 2026. Di conseguenza, l’elaborazione delle dichiarazioni precompilate per i contribuenti con redditi diversi da quelli da lavoro dipendente richiede più tempo, giustificando così lo slittamento al 20 maggio per il modello Redditi PF.
Modello 730/2026: le date da ricordare
Per il modello 730, il calendario operativo è il seguente:
- Dal 30 aprile 2026: accesso in modalità consultazione
- Dal 14 maggio 2026: possibilità di accettare, modificare e trasmettere il modello
- 30 settembre 2026 è il termine di invio alle Entrate.
In questa fase iniziale, oltre ai contribuenti, possono accedere anche sostituti d’imposta, CAF e professionisti abilitati, purchè muniti di delega. A partire dalle date predette, per questi ultimi sarà infatti possibile inviare le richieste all’Agenzia delle Entrate di accesso ai dati precompilati dei deleganti.
Modello Redditi PF 2026: le date da ricordare
Per il modello Redditi Persone Fisiche, le scadenze sono leggermente diverse:
- Dal 20 maggio 2026: accesso e possibilità di rettifica
- Dal 27 maggio 2026: si apre la finestra temporale per la trasmissione
- 2 novembre 2026 è il termine di invio alle Entrate
Nuove funzionalità per la “persona di fiducia”
Tra le novità più interessanti del 2026 c’è l’ampliamento delle funzioni attribuite alla cosiddetta persona di fiducia, ossia un soggetto delegato che opera fuori da ambiti professionali.
Da quest’anno questa figura potrà anche:
- gestire le autorizzazioni per gli eredi
- inviare il modello 730 congiunto (previa abilitazione di entrambi i coniugi)
Si tratta di un’estensione significativa, che punta a semplificare la gestione per contribuenti meno digitalizzati o con esigenze particolari.







